Agnello di Dio

ECCO L’AGNELLO DI DIO. ECCO COLUI CHE TOGLIE I PECCATI DEL MONDO

O Signore mio Gesù Cristo, Divin Verbo Incarnato, Immolato, Sacramentato, desidero unirmi a Voi, con solidarietà perfetta, anzi sempre ascensionale, e con me portare tutte le anime a unirsi a Voi, e Ve lo porto ora nel mio cuore.
O Signore mio Dio e mio Tutto, se questa è l’esigenza della Vostra Gloria, del Vostro Amore, della Vostra Volontà, con la Grazia Vostra, nel Vostro santo spirito, mi unisco a Voi nell’opera stessa della Vostra Redenzione.
Mi unisco a Voi che Vi caricate dei peccati del mondo, e di tutte le loro conseguenze, di tutte le pene, di tutto le umiliazioni. i ronnenti, le agoinie e gli influssi dei potere delle tenebre. per tutto espiare., riparare, prevenire e irnpedire il inale dei mondo
Desidero imitare i santi, desidero molto più essere unito a Voi, desidero completare, nella mia vita temporale, nella mia carne, cuore e spirito, quella parte di croce che si richiede da me per l’Opera Vostra.
E riconosco che è una grazia e un beneficio, un favore, una gloria che il Vostro Amore si degna di accordarmi, concedendomi di bere al Vostro calice, di vegliare con Voi nell’orto dell’agonia, di assistere alla Vostra morte!
Ma molto più riconosco e proclamo, e a tutte le anime, voglio insegnarlo, che non è già la sofferenza della creatura, né il suo sangue sparso, né la sua agonia e morte quello che Voi desiderate o quello in cui possiate compiacerVi.

Né il dolore in se stesso che possa glorificarVi, e che possa salvare, me è, l’amore per Voi, di cui esso può divenire prova, esercizio, manifestazione, che gli dà virtù di riparazione del male passato, estirpazione del male presente, preservazione, dal male futuro.
E’ l’amore per Voi quello che Voi volete, quello in cui Vi compiacete, quello che è tutta l’esigenza della G1oria, Amore e Volontà Vostra, quello per cui volete l’unione dei Vostri amici sempre e specialmente nella Vostra Passione e Morte.
Non la passione e morte dei Vostri amici Voi volete e può mai piacerVi, Voi che Vi immolate per salvarli, per renderli felici del Vostro Amore; ma che essi conoscano e comprendano il Vostro Amore e Vi corrispondano con tutto il loro esser
e.

 -V-

O mio Signore, mio Dio e mio Tutto Gesù Cristo, Voi non volete la passione e morte dei Vostri amici, del Vostro popolo, Voi che avete, tanto sofferto per le innumerevoli sofferenze e languori e influssi diabolici e, smarrimento delle anime.
Io devo chiederVi perdono non solo di tutte le mie colpe, ma anche di tutte le mie stesse pene effetto delle mie colpe, perché se le colpe Vi hanno offeso infinitamente anche le mie pene Vi hanno infinitamente addolorato

E Voi venite a liberarmi da ogni male, a perdonarmi ogni male di colpa, a condonarmi ogni male di pena! E come mi fate un dovere di combattere e vincere ogni male morale, lo stesso dovere mi fate contro ogni male fisico!
E poiché il rimedio supremo contro l’uno e l’altro è il ricorso a Voi, o mio Signor e, grido e piango a Voi con il gemito di tutti i dolori umani e con il rantolo di tutte le nostre agonie; Signore, se vuoi, Tu mi puoi sanare, Tu mi puoi consolare.
O Signore, io sono degno di ogni dolore e umiliazione, e nessuna agonia e morte è sufficiente a pagare il debito contratto con la divina giustizia, e su di me tutti i demoni hanno come diritti da esercitare, loro dati dai miei peccati.
O mio Signore e mio Dio, liberatemi Voi da ogni dolore, da ogni influsso diabolico, da ogni agonia del cuore e della vita, da ogni pena di morte e di purgatorio, datemi solo il dolore degno di Voi.
Datemi tutto il dolore dell’odio infinito Vostro contro ogni peccato, tutto il dolore della compassione di Maria SS. Vergine e Madre Vostra per la Vostra Passione e Morte per la perdita delle anime.
Datemi tutto il dolore che possa essere insieme Carità, Gaudio,Pace e ogni frutto di Spirito Santo, ma liberatemi da tutto quello che è come il senso del mondo, de1l’inferno, del demonio e della sua dannazione.
Anche dal purgatorio liberatemi e liberate ogni anima fatecelo fare in questa vita nelle fiamme del puro amore nel tormento del puro zelo! Liberateci, o Signore, da ogni pena della morte e sia essa per tutti un Mistero di gioia nel transito al cielo.

(Don Giustino Russolillo, da Devozionale, Lev, Napoli 1949, pagg- 519-522)