I Primi anni del Vocazionario Deus Caritas

I PRIMI ANNI del Vocazionario DEUS CARITAS

Questo che scorre é il settimo anno di vita per il Vocazionario. La Divina Provvidenza, in questo primo settennio vi à raccolto e mantenuto complessivamente ben più di cento giovanetti, rappresentanti volontari d’una ventina di diocesi, cioè: Acerra, Amalfi, Oriano, Avellino, Aversa, Benevento, Castellammare, Isernia, Larino, Montecassino, Napoli, Nola, Nusco, Oria, Policastro, Pozzuoli, Potenza, Salerno, Sorrento, Teano, Trani, Troia, Vallo.

Di tutti questi piccoli discepoli del Signore parecchi sono tornati in famiglia dopo poche settimane di comparsa nel Vocazionario, e di assaggio della sua vita a cui non poteva reggere la debolezza della loro volontà, o la bassezza delle loro intenzioni.
Due soltanto sono già sacerdoti dal 20 marzo 1926; tredici sono passati a’ Seminari diocesani e regionali; quindici a vari Istituti Religiosi; i più sono rimasti nel Vocazionario, chi per meglio studiare e provare la propria vocazione specifica chi aspettando di raggiungere l’età e la classe di studio necessario per il noviziato, chi per restarci; in tutto ci sono presenti sessanta alunni

I Religiosi a cui il Vocazionario ha mandato qualche alunno, sinora sono: i frati Predicatori, i frati Minori, gli Agostiniani, la compagnia di Gesù, i Signori della Missione, i Salesiani, e l’Istituto di S. Francesco Saverio di Parma. Ignoriamo le vicende di questi nostri ex alunni, poiché per timore d’intralciare, sia pure minimamente, l’opera de’ loro veri educatori presenti non ci siamo mantenuti in corrispondenza. Ma come abbiamo goduto nel sapere che si era contenti di essi, e che qualcuno, compito il noviziato, é stato già ammesso a’ sacri voti. O che tutti restino fedeli alla loro divina vocazione, sino alla morte! E ora nel Vocazionario almeno altri quindici, la nostra camerata speciale, si prepararono a seguirli.
Vorremmo presentare ogni anno un forte manipolo di vocazioni a tutti e singoli gl’Istituti Religiosi!
Poiché essi sono il nostro più grande amore!

Si cominciò con un dodici alunni raccolti nella povera casa parrocchiale di Pianura la nostra Betlem, prefiggendoci, come prima meta, di raggiungere, il numero dei 72 discepoli del Maestro Gesù; e se non ci siamo ancora, poco ci manca. Gli stessi giovanotti, in. ogni vacanza autunnale, si son trasformati in operai, muratori, falegnami, fabbri per rendere la casa più capace e più adatta di anno in anno; provvisoriamente poi si è preso in fitto altro locale più sufficiente e decoroso. La Divina Provvidenza ci ha dato un sufficiente suolo, edificatorio e vi ha gettato le fondamenta del primo Vocazionario, di pianta.
Da Essa aspettiamo per il solito suo tramite del lavoro nostro e della benevolenza altrui, la grazia di proseguire nelle costruzioni iniziate. Deve il Vocazionario sorgere come un piccolo (o grande) Cenacolo, intorno a un piccolo (o grande) tempio dello Spirito Santo Iddio. O ci dicessero tutti “Fiat, Amen,,!

Tutto in silenzio… ma pure senza propaganda la notizia si spandeva e attirava… non benefattori, ma domande e domande! Come avremmo voluto accettare tutti gli aspiranti, toglierli subito dai pericoli del mondo e metterli alla prova, e consacrarli all’Altare nel Clero. Non che ci siano mancati dei benefattori, e veramente grandi… perché piccoli, poveri e umili!
Grazie e gloria alla buona parrocchia di Pianura, per la sua intensa vita cristiana, rivelata nella sua beneficenza quotidiana con cui si è fatta degna d’esser la culla del Vocazionario.
Vorremmo nominare a uno a uno tutti quelli che ci hanno beneficato, con le loro preghiere e benedizioni, col consiglio e direzioni, con benevolenze e protezioni, con l’opera loro personale e contributo finanziario.
Il Signore li ricompensi nel tempo e per l’eternità.

Ma vogliamo ricordata quella povera serva di Fassadalbero (Ferrara) che aveva raggranellato una sommetta per pellegrinare a Lourdes sperando un miracolo di guarigione, e ci rinunziava per mandar alle vocazioni tutto il suo avere.
E quel buon seminarista che mette insieme l’elemosine che riceve per l’assistenza a sacre funzioni, nel tempo delle vacanze autunnali, per mandarli al Vocazionario.
Ma soprattutto commoventi e incoraggianti le offerte de’ Confratelli del Clero secolare, poiché il Clero, in generale é povero come Gesù Cristo!
Per ringraziamento e per esempio godiamo di additare Sua Ecc. Rev.mo Mons. D. Fortunato Farina con la sua offerta annuale di lire mille, e il Rev.mo P.Provinciale della Compagnia di Gesù in Napoli con la sua offerta mensile di lire cento, e altri… che aspettiamo ancora.

“Spiritus,, si applica quelle parole di Mosé al popolo di Dio “Mensis iste vobis principium mensium, primus erit in mensibus anni” e s’inizia nella gloria della S.Resurrezione del Signore con l’augurio a tutti i suoi d’una grande ascensione verso la Divina Pentecoste.
Stabilisce come abbonamento ordinario, in cui si comprende pure un’offerta per le Vocazioni, L. 7, e sostenitore L. 12.
Spera di trovare molti iniziatori di borse d studio e molti fondatori per l’edifizio del Vocazionario.
Su noi e su tutti invochiamo le benedizioni del SS. mo Nome, del Sacratissimo Cuore, del SS. mo Sangue di Gesù Cristo.
Gloria, Amore, Volontà di Dio in tutti!