Idea Generale della Società Divine Vocazioni

IDEA GENERALE DELLA Società Divine Vocazioni

SUO FINE

La Società Divine Vocazioni è istituita per il culto, il servizio e l’apostolato delle Vocazioni di Dio nostro Signore, alla Fede, al Sacerdozio, alla Santità.
E prima ne’ suoi membri e associati tende al fine di ogni Vocazione, qual è la divina unione con la SS. Trinità, mediante l’ascensionale perfezione della carità di Dio e del prossimo.

SUA OPERA

La ricerca e cultura e, per così dire, l’assicurazione delle vocazioni é la sua opera centrale – primaria – essenziale, a cui lavora ne’ vocazionari, sue proprie sedi.
Subordinatamente poi e concentricamente abbraccia le opere catechistiche e missionarie, eucaristiche e mariane, liturgiche e sociali, ogni opera ascetica sia didattica che pratica.

ESTENSIONE

La Società combatte ancora, come meglio si può, secondo le opportunità, per cercare, salvare, riabilitare le vocazioni, in qualsiasi modo, sviate, perdute, tradite o in pericolo di esserlo.
E poi si studia di rendersi utile in tutto agli Ecclesiastici del Clero secolare, servendoli a stabilir tra loro la vita comune, e a coltivare nel sacro ministero, lo spirito e le opere della loro vocazione.

SUA RELAZIONE

Come con sacro patto, si considera essenzialmente, e si mette positivamente al servizio del Clero e degli Istituti Religiosi impegnandosi specialmente e gratuitamente in cercare, preparare, presentare loro buoni soggetti.
Riconosce quindi tutti i Sacerdoti e i Religiosi come suoi buoni padroni, e onora, come suoi protettori sulla terra, quelli tra essi che, in qualsiasi modo, davanti a Dio e davanti agli uomini, la favoriscano, nell’orazione e con l’azione.

FUNZIONAMENTO

La Società cerca e prova, tra i figli del popolo, quelli in cui splendono segni della Divina Vocazione, per aiutarli a corrispondervi, e a entrare o nei Seminari, o negli Istituti Religiosi, secondo le disposizioni di ciascuno.
Trovandone di sforniti di mezzi, o di non ancora bene orientati verso Istituti particolari, li accoglie e li educa gratuitamente ne’ propri Vocazionari, finchè possano e vogliano distribuirsi per il Clero secolare o regolare.

SUOI MEMBRI

La Società Divine Vocazioni comprende un centro di soci, interni e esterni e tre sfere di associati che per la consacrazione interiore, predominante, vengono denominati, queste della Comunione de’ Santi, dall’Ascensione di Gesù, dalle Divine Perfezioni, quelli dalla Divina Unione.
Con questi sacri nomi e misteri, dice loro il programma graduale della vita religiosa da svolgere, e le tappe progressive da raggiungere, nella via delle Vocazioni di Dio all’anima, e delle consacrazioni dell’anima a Dio.

RAMO FEMMINILE

Parallelamente al centro e sfere maschili, funzionano il centro e le sfere femminili, ma pure vivendo con le stesse norme, per le stesse opere, con lo stesso spirito, sono indipendenti gli uni dagli altri.
Unico tratto di unione sono le raccolte del tributo di preghiere, mortificazioni, lavori e elemosine che si applicano e trasmettono al Vocazionario; e questo minimo periodico direttivo.

PER L’AMMISSIONE NEL VOCAZIONARIO

Per tutto quello che riguarda l’ammissione e li dimora nel Vocazionario, la società non vuole trattare tanto con le famiglie, quanto e più direttamente, con il giovine aspirante e col Sacerdote che se’ n’è occupato.
Tuttavia la direzione stabilirà anno per anno e caso per caso le condizioni dettagliate del piccolo corredo e del possibile libero contributo della famiglia, ma tale da non togliere il carattere di gratuità all’opera.

DOCUMENTI

L’aspirante deve farne domanda al direttore; almeno prima dell’inizio dell’anno scolastico, e intanto sottoporsi alla disciplina d’un regolamento, in prova e in preparazione, sotto la guida d’un sacerdote assegnatogli.
L’aspirante esibirà il certificato di legittimi natali, battesimo, confermazione, sana costituzione fisica, e studi precedenti, e la Società prenderà informazioni sulla sua condotta, e segni di vocazione, e di condizioni economiche.

VITA DI PROVA

Sia a tempo prevenuto che nel Vocazionario si abbracci una vita tale di preghiera, di studio e di lavoro, anche manuale, che lo rendono più simile a un noviziato religioso che a un collegio ordinario.
Sappia bene che nel Vocazionario si studia esclusivamente per il fine religioso, svolgendocisi tutto e solo il programma di studi, imposto à Seminari dalla rispettiva S.Congregazione.

PERMANENZA E USC1TA

Rifletta che dal Vocazionario non si esce mai pel solo motivo di vacanze; ma se n’esce solo per passare à Seminari, o noviziati dé vari Istituti religiosi, o tornare nel mondo, per elezione o dimissione.
Ognuno dei primi cinque anni é considerato come di prova, quindi la Società liberamente metterà fuori anche nel corso dell’anno, quelli che ostinatamente non soddisfacessero per pietà o per studio.

SS. PATRONI

L’Immacolata Vergine Madre di Dio Maria SS. sotto il titolo di Regina di tutti i Santi e Mediatrice di tutte le grazie e Madre del Bell’Amore, (31 maggio) quale Regina e Madre delle Divine Vocazioni e con Lei S. Giuseppe.
Tutti i SS. Angeli e specialmente: i sette spiriti assistenti al Trono di Dio.
Tra i Santi poi S. Giovanni il Battista e l’Evangelista, S. Pietro e S. Paolo e tutti i SS. Apostoli, i SS. Padri, i SS. Dottori, i SS. Fondatori e i SS. Patroni Generali.

VANTAGGI

Per tutti i membri e soci interni e esterni, maschile e femminile, per tutti i benefattori e protettori, gli alunni del Vocazionario offrono al Signore speciali preghiere quotidiane.
Per essi ancora si offre nel Vocazionario il S. Sacrifizio della S. Messa in tutte le feste del Signore, di Maria e degli Angeli e Santi titolari della Società, in complesso quasi cento ogni anno.

SUFFRAGI

Anche i defunti possono essere messi a parte di questo e di ogni altro bene spirituale della Società offrendosi da altri per essi un qualunque tributo di preghiere, mortificazioni, elemosina al Vocazionario.
Per i soci esterni defunti, appena avutone notizia, sarà applicata una S. Messa da tutti i confratelli esterni, e nel Vocazionario poi un settenario di SS. Messe e di tutte le altre pie pratiche di comunità.