E’ Lui?

30.- E’ Lui? Ora sono io che chiedo è lui il sacerdote di cui parlava don Salvatore Di Fusco? Non può, non deve rispondere chi è parte interessata. Domandatelo agli Eccellentissimi Vescovi che lo scelsero come loro direttore spirituale. Domandatelo agli alunni dei Seminari maggiori e minori ai quali predicò esercizi e ritiri e per i quali scrisse la “Pietà del seminario”. Domandatelo agli Istituti religiosi maschili e femminili che se lo disputavano come maestro impareggiabile di spiritualità. Domandatelo agli Ecclesiastici degnissimi cui si rivolgeva per le cose della Congregazione e dei quali nominiamo solo gli scomparsi, p.e., Ecc.mo Monsignor Farina, Mons. Jetti, Mons. Brandi ed altri. Domandatelo agli spiriti eletti che venivano a consultarlo per le loro congregazioni nascenti. Domandatelo specialmente a coloro che formarono l’oggetto della sua azione riparatrice, i poveri sacerdoti più bisognosi degli altri d’incoraggiamento e di assistenza. E’ lui?

Mio paziente lettore, come me, anche costoro che ho elencato non ti risponderanno. Hanno ragione. Tre solo possono risponderti: Iddio Onnipotente operando miracoli per sua intercessione, i medici esaminandoli, e la Santa Chiesa autenticandoli con l’autorità infallibile che solo a lei ha comunicato il Divin Fondatore. Noi possiamo solo pregare con la formula a lui tanto cara: “O mio Dio e mio Tutto, Padre Figliuolo e Spirito Santo, la vostra volontà si adempia, il vostro amore trionfi, la vostra gloria risplenda in me e in tutti ora e sempre più, come in Voi stesso, o mio Dio e mio Tutto”.